Comunicato Stampa

Federmanager: sull’ex Ilva pieno sostegno all’azione di Governo, ma necessario un quadro informativo completo e aggiornato

Roma, 19 novembre 2025 – Federmanager conferma il proprio sostegno al Governo nel percorso di rilancio dell’ex Ilva e ribadisce la piena disponibilità a collaborare in modo costruttivo per garantire continuità operativa, tutela delle competenze e una transizione efficace verso il nuovo assetto industriale.

La Federazione ha preso parte attivamente alle riunioni di lavoro promosse dal Governo sul tema, con una delegazione composta dal Vicepresidente nazionale, Gherardo Zei, e dal Coordinatore della Commissione nazionale Siderurgia, Paolo Bonci.

Durante il tavolo ministeriale di ieri a Palazzo Chigi, l’Esecutivo ha chiarito che non è prevista un’ulteriore estensione della Cassa integrazione. In alternativa, saranno definiti adeguati percorsi di formazione finalizzati a far acquisire ai lavoratori le competenze necessarie per la produzione dell’acciaio con le nuove tecnologie green.

Dal confronto è inoltre emerso che dato l’attuale regime di amministrazione straordinaria non è possibile definire indicazioni operative oltre il mese di marzo. Nello scenario prospettato, a Taranto sarebbe possibile installare un solo reattore DRI e fino a tre forni elettrici, ridefinendo in modo significativo il percorso di decarbonizzazione delineato nei mesi scorsi.

«Accogliamo lo sforzo del Governo nel costruire una visione industriale per Taranto e siamo pronti a contribuire con senso di responsabilità ritenuta la vicenda strategica per il settore industriale e per il Paese – dichiara Valter Quercioli, Presidente nazionale di Federmanager -. La formazione rappresenta un investimento decisivo: tutela il valore delle persone e le prepara alle nuove tecnologie che caratterizzeranno il futuro della siderurgia.»

«Riteniamo – spiega Gherardo Zei che le informazioni fornite dal Governo alle parti sociali non siano ancora adeguate a valutare l’attuale stato delle trattative sulle offerte pervenute con il nuovo bando. Di conseguenza, non si dimostrano al momento sufficienti a giudicare sia i potenziali piani industriali degli acquirenti sia le misure adottate dai commissari fino alla presa in carico degli impianti da parte del soggetto vincitore. Inoltre, si auspica che ci sia la disponibilità del Governo a incoraggiare la partecipazione di un soggetto pubblico nel caso in cui ciò si rendesse indispensabile per l’attuazione del progetto presentato».

«Federmanager – conclude Paolo Bonci è al fianco del Governo per contribuire a fluidificare e finalizzare le trattative in corso, una volta ricevute informazioni sufficienti sul loro stato e a condizione che vi sia piena fiducia, da parte dei commissari e dell’Esecutivo, nella possibilità di un esito positivo delle stesse.»

 

Redazione Federmanager

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