Categorie: Uncategorized

Legge di bilancio, salvare i fondi promessi per la formazione

Roma, 23 ottobre – «La legge di Bilancio deve costituire il volano per far decollare il piano Lavoro 4.0 e, invece, sembra che conterrà meno di quanto era stato promesso. E quello che era stato promesso era già molto meno di quello che serve oggi alle imprese e ai lavoratori per affrontare la sfida di industria 4.0». Queste le parole di Stefano Cuzzilla, presidente Federmanager, a margine del convegno “Industry 4.0: quali opportunità per le aziende e per le persone” organizzato dalla associazione dei manager di Bergamo lo scorso sabato 20 ottobre.

Dopo l’annuncio del possibile taglio del credito di imposta dal 50% al 40% per i programmi formativi per le aziende che investono su tematiche digitali e di innovazione, il presidente dei manager industriali interviene così nel dibattito sulla manovra economica: «Non è troppo tardi per correggere il tiro e ampliare i fondi per la formazione 4.0 che devono aiutare a sanare il gap di competenze digitali in azienda. Mi aspetto che tutte le forze parlamentari concordino e che si trovino le coperture».

«Su temi così cruciali per il rilancio del Paese – avverte Cuzzilla – non si può procedere con la logica del rubinetto, secondo la quale, finché c’è qualche avanzo di bilancio, si finanziano competenze center e formazione in azienda, e poi si vede. Non è quello che serve in questa fase storica, dove abbiamo bisogno di una spinta pubblica che ci permetta di dotarci in tempi brevi di persone capaci di gestire processi e sistemi nuovi e altamente complessi».

«La formazione in azienda deve essere qualificante», puntualizza Bambina Colombo, presidente di Federmanager Bergamo. «È utile che imprenditori e manager lavorino insieme per garantire che tutto il percorso formativo si traduca in una maggiore competitività per tutte le risorse impiegate. Altrimenti si sprecano tempo e finanziamenti», sottolinea la presidente che ha scelto di svolgere il convegno nella sede dell’Università di Bergamo dove sono attivi 2 gruppi di lavoro, formati da manager e docenti, che sviluppano insieme programmi di studio in linea con i fabbisogni reali delle imprese.

«Questo territorio ha bisogno di manager perché Industria 4.0 è una sfida enorme per le nostre imprese», ammette Colombo. «Noi spingiamo affinché esse si dotino di Temporary Manager dato che il bergamasco ha oltre il 95% di Pmi che altrimenti difficilmente si doterebbero di alte professionalità a tempo pieno».

Durante il convegno in Ateneo il tema di Impresa 4.0 è affrontato dal punto di vista delle competenze da generare e irrobustire per governare i cambiamenti dei processi produttivi e la relazione uomo-macchina.

Come raccomanda il Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo, Remo Morzenti Pellegrini: «La nostra Università sta investendo nella formazione di figure professionali che siano in grado di operare come progettisti e gestori di sistemi complessi con una visione che porti la tecnologia ad adattarsi alle esigenze del decisore umano e non viceversa. Il mio auspicio è che l’attivo mondo economico-industriale del nostro territorio adotti sempre più un approccio di “umanesimo tecnologico”. In questo senso – conclude il Rettore – uno sforzo congiunto tra il mondo imprenditoriale e quello delle Istituzioni pubbliche e private non può che giovare a tutti noi».

Redazione Federmanager

Articoli recenti

Carburanti: Quercioli (Federmanager), aziende responsabili, ora avanti su nucleare e rinnovabili

Roma, 29 settembre 2026 - «La decisione di Eni, Ip e oggi anche di Q8…

3 giorni fa

ANITA, Federmanager e FLC: accordo per rafforzare competenze e managerialità nell’autotrasporto e nella logistica

Roma, giovedì 24 settembre 2026 – ANITA, Federmanager e Freight Leaders Council hanno siglato un…

1 settimana fa

Federmanager va “O.L.T.R.E” con le nuove generazioni del management. Al via la ottava edizione del Premio Giovane Manager

Roma, 24 settembre 2026 - Prende il via venerdì 25 settembre a Napoli, con la…

1 settimana fa

Ex Ilva, Federmanager: “Bene la Cassazione il 20 ottobre. Ora il tempo va usato per costruire la soluzione industriale”

Quercioli: “Positiva la conferma della produzione primaria a Taranto. La finestra aperta dalla Cassazione non…

2 settimane fa

Ex Ilva, Quercioli (Federmanager): tutelare lavoratori e competenze. La sentenza chiude il tempo dei rinvii.

Roma, 11 settembre 2026 – “La priorità, adesso, è tutelare i lavoratori, salvaguardare le competenze…

3 settimane fa

Ex Ilva, Federmanager: “L’azienda di oggi non può essere giudicata con gli occhi di ieri”

Il Presidente Valter Quercioli: «Acciaierie d’Italia opera nel rispetto delle prescrizioni dell’AIA. Salute e ambiente…

2 mesi fa