
Roma, 19 maggio 2026 – La competitività industriale italiana si giocherà sempre di più sulla capacità di governare la transizione energetica e di costruire nuove competenze manageriali. In uno scenario segnato da tensioni geopolitiche, volatilità dei mercati, sicurezza degli approvvigionamenti e accelerazione tecnologica, Federmanager e Confindustria Energia lanciano “Le strade dell’energia”, il ciclo di Executive Seminar dedicato ai nuovi equilibri energetici, alla trasformazione industriale e alle competenze strategiche necessarie per affrontare le sfide del futuro.
L’iniziativa che ha il supporto tecnico scientifico di Wec Italia, Aidic e Federmanager Academy, si svilupperà da maggio a novembre 2026 e nasce con l’obiettivo di creare un luogo stabile di confronto tra imprese, management, istituzioni, università e stakeholder del settore energetico, mettendo al centro il rapporto sempre più stretto tra energia, innovazione, competitività e sviluppo del sistema Paese.
Il primo appuntamento, dal titolo “Nuovi equilibri energetici, tecnologie e competenze”, si è svolto oggi 19 maggio presso la Sala Pininfarina di Confindustria a Roma, riunendo rappresentanti delle istituzioni, del mondo industriale e del management per un confronto sugli scenari geopolitici internazionali, la sicurezza energetica, le strategie industriali, il ruolo delle tecnologie e le competenze necessarie per accompagnare le transizioni energetica e digitale.
Ad aprire i lavori Valter Quercioli, Presidente Federmanager, insieme agli interventi istituzionali di Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, dell’Onorevole Luca Squeri, Responsabile Energia di Forza Italia e di Tullio Patassini, Responsabile Dipartimento Energia della Lega.
«L’energia non è più soltanto una questione industriale, ma un tema che riguarda direttamente competitività, occupazione e tenuta economica del Paese – ha dichiarato Valter Quercioli, Presidente Federmanager -. Le trasformazioni in corso impongono una nuova capacità di lettura dei mercati, degli scenari geopolitici e dell’innovazione tecnologica. Senza competenze adeguate, la transizione rischia di rallentare. Per questo vogliamo creare un confronto stabile tra imprese, management e istituzioni, valorizzando il ruolo strategico delle alte professionalità nel guidare il cambiamento».
«L’intelligenza artificiale e le nuove tecnologie stanno cambiando profondamente il rapporto tra energia, industria e sviluppo economico – ha sottolineato Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica -. Per sostenere questa trasformazione sarà necessario rafforzare le infrastrutture energetiche e diversificare le fonti di produzione, integrando rinnovabili e nuove tecnologie come il nucleare di nuova generazione. La competitività industriale dell’Italia dipenderà sempre di più dalla capacità di garantire sicurezza energetica, innovazione e autonomia strategica in uno scenario internazionale sempre più complesso».
«La sicurezza energetica è oggi una priorità strategica per il Paese e passa attraverso una transizione sostenibile, tecnologicamente neutrale e fondata sulla valorizzazione delle competenze industriali italiane. Dallo sviluppo delle fonti rinnovabili, dei biocombustibili liquidi e gassosi fino allo sviluppo delle tecnologie innovative come la Ccus e del nucleare di nuova generazione, è fondamentale rafforzare filiere, infrastrutture e know-how nazionali per garantire sicurezza degli approvvigionamenti, competitività e sostenibilità. In questo scenario, capitale umano e formazione saranno decisivi per accompagnare la trasformazione del sistema energetico italiano», ha affermato Gianni Murano, Vicepresidente di Confindustria energia. «Le competenze sono infatti il motore della capacità produttiva del Paese e della risposta alle nuove sfide industriali ed energetiche. In questo contesto, il percorso avviato da Confindustria Energia insieme a Federmanager contribuirà a rafforzare la cultura della sostenibilità, valorizzando professionalità e know-how delle imprese italiane».
Tra i relatori intervenuti nel corso del seminario Matteo Villa, Senior Research Fellow ISPI, con un focus sugli scenari geopolitici internazionali e sulle nuove dinamiche energetiche globali, Marco Ravazzolo Direttore Politiche per l’Ambiente, l’Energia e la Mobilità Confindustria, Michele Vitiello, Segretario Generale WEC Italia, Marina Barbanti Direttore Generale Unem, Marta Bucci, Direttore Generale Proxigas, Cosimo Imperiale, Direttore Generale Assorisorse, Silvia Migliorini, Direttore Federchimica-Assogasliquidi, Andrea Villa, Responsabile Regolazione, Studi e Mercati Elettricità Futura, Antonio Amato Coordinatore Commissioni Oil&Gas e Ambiente di Federmanager e Presidente di Federmanager Roma , Carla Pampaloni Direttrice Federmanager Academy e Giuseppe Ricci, Presidente AIDIC.
Il percorso seminariale proseguirà con altri quattro appuntamenti dedicati ai principali nodi strategici del settore energetico che si terranno presso la sede di Federmanager a Roma:
- 16 giugno 2026 – “Settore elettrico del futuro, reti e digitalizzazione”
Focus su governance energetica, sviluppo delle rinnovabili, sistemi di accumulo, digitalizzazione delle reti, cybersecurity ed energy management.
- 15 settembre 2026 – “Innovazione e resilienza del settore gas”
Un confronto sul ruolo del gas nella transizione energetica, sulle infrastrutture resilienti, sul biometano, sull’idrogeno e sulle tecnologie CCUS per i comparti industriali hard to abate.
- 13 ottobre 2026 – “Soluzioni tecnologiche e digitali per la mobilità”
Approfondimento su biofuel, low carbon fuel, e-fuel, mobilità elettrica e strategie multi-tecnologiche per la decarbonizzazione dei trasporti.
- 17 novembre 2026 – “Materie Prime Critiche nelle transizioni gemelle”
Seminario conclusivo dedicato alla sicurezza degli approvvigionamenti, alle strategie industriali europee, all’economia circolare e al ruolo delle materie prime critiche nelle filiere energetiche e digitali.
Tutte le informazioni sono disponibili al link: https://www.federmanager.it/energia-competitivita-e-sistema-paese-scenari-energetici-transizioni-gemelle-sfide-e-strategie-per-il-futuro/







